domenica 8 novembre 2009

DIFENDIAMO LA NOSTRA CULTURA - IL CROCIFISSO RIMARRA' NELLE SCUOLE

Sento di dover difendere la mia cultura dopo la Sentenza della Corte Europea, una Istituzione che prima di ogni altra cosa deve difendere i diritti dell'uomo salvaguardando anche la cultura proprio del Paese di cui è cittadino.

Una nazione seppure laica non può rinnegare le proprie radici, il crocifisso è un simbolo di unione e non è offensivo nei confronti di nessuno.
L'Europa è formata da molte Nazioni che arrivano da storie profondamente diverse, non possiamo pensare che l'integrazione tra i popoli sia la scusa per eliminare le radici proprie di ognuno.
E' ovvio poi che il processo di integrazione in Italia deve essere visto come una opportunità di ricchezza culturale di tutti, ma non possiamo pensare di permettere il razzismo all'inverso, quindi devo purtroppo dire che siamo ancora lontani dal risultato sperato.
Non voglio fare populismo ma chi viene in Italia sa che va verso un popolo laico nella sua gestione, ma cristiano nella cultura.

In merito alle aggressioni subite da chi ha sollevato il caso alla Corte stessa, devo dire che la madre dei cretini, purtroppo, è sempre incinta... non vedo perché linciare una famiglia che ha detto la sua in uno stato democratico; se mai bisogna prendersela con questa Europa, di cui rimango sempre più perplesso.... dato che la maggior parte degli italiani non la pensa come l'Europa, altrimenti non avrebbe votato per questo Governo, e visto che l'88 percento degli italiani è cattolico, non possiamo offendere la sensibilità di questi perché al 12% da fastidio, sarebbe un razzismo all'inverso, sarebbe lo sterminio delle culture di tutti i Paesi, una globalizzazione fredda e grigia....forse troppo! E' come chiedere la desertificazione dove la foresta è più rigogliosa...se si vuole il deserto si vada verso l'equatore non verso i poli...

E' ormai sempre più palese che siamo in un'Europa lontana dalla realtà e dalla gente: quote latte, crocifisso.... se la regolamentazione deve essere un limite alla crescita di uno Stato, bhè forse è meglio che se ne riparli....

Difendiamo la nostra cultura da questi assalti alla sua integrità, difendiamo la nostra generazione dal qualunquismo e dal perbenismo, difendiamoci da un'Europa che sembra ostaggio di una visione distorta dei popoli e delle Nazioni, non permettiamo che le nostre scuole, già provate dalla cultura sinistroide dei professori sessantottini, diventi anche il centro di crescita di una nazione senza più differenze culturali e senza più identità!

Gianni Nisi

mercoledì 4 novembre 2009

IVREA - 4 NOVEMBRE - ONORE AI NOSTRI MILITARI

Ivrea, 04/11/2009

Nella passata nottata un gruppo di militanti del gruppo "Azione Giovani Ivrea verso Giovane Italia" hanno affisso due striscioni sui ponti del centro storico che attraversano il fiume Dora Baltea (Ponte Vecchio e Ponte di Corso Nigra).

Lo scopo: onorare, in occasione della Festa delle Forze Armate, i militari italiani caduti in Afghanistan e a Nassyria, oltre a tutti i soldati impegnati nella quotidiana lotta alla criminalità per garantire la sicurezza delle nostre città.

I due ponti sul fiume Dora sono perciò stati ribattezzati “Ponte Martiri E.I. dell'Afghanistan” e"Ponte Martiri di Nassiriya": un piccolo gesto per esprimere la nostra gratitudine per tutti i soldati italiani caduti in Afghanistan, e più in generale a tutti i militari vittime del terrorismo e degli attentati.

Questo gesto vuole anche essere un monito a tutti coloro che, per ignoranza o semplice stupidità, hanno nei mesi scorsiurlato slogan offensivi contro i militari italiani caduti eroicamente in Afghanistan, difendendo i fondamentali diritti di ogni essere umano.

Vogliamo essere la voce di un'Ivrea che sa onorare i propri caduti, celebrare chi dà la vita per la propria Patria, e che versa il proprio sangue su una terra straniera, lontano dalle proprie famiglie e dai propri cari.

Il blitz è stato effettuato in occasione del 4 Novembre, Festa delle Forze Armate,per unirci al coro di chi, in questo giorno, esprime il proprio "grazie" ai militari Italiani impegnati in ogni parte del mondo per tutelare i diritti fondamentali dell'Uomo. Ad essi va il nostro personale ringraziamento, ed alle loro famiglie l'abbraccio di tutta la Nazione.

Ci auguriamo che il Sindaco di Ivrea Della Pepa, e la giunta intera, seguano il nostro suggerimento, e si attivino al più prestoper intitolare (almeno) il Ponte di Corso Nigra ai nostri militari caduti nell'adempimento del loro dovere. L'affisione di una targa, per quanto non sufficiente a compensare un tale sacrificio, potrebbe essere un primo e significtivo passo.

ONORE ALL'ITALIA!! ONORE AI MILITARI ITALIANI!!

Azione Giovani Ivrea verso Giovane Italia

lunedì 12 ottobre 2009

CASTELLAMONTE - LA MARCETTA ROSSA NON CI FERMERA'

I militanti di Giovane Italia – Azione Giovani del circolo di Ivrea - Castellamonte, non intendono far passare sotto silenzio il comportamento barbaro, discriminatorio e intollerante che ha portato in piazza a Castellamonte militanti di sinistra inneggianti slogan contro le Forze Armate Italiane e contro il comune senso di Patria.
I cittadini castellamontesi si sono visti precipitare sul loro territorio, con la scusa dell'intitolazione di un ponte, gruppi di violenti non residenti nel territorio, al solo scopo di sfogare la loro rabbia e intolleranza nei confronti di chiunque, frustrati dalla impopolarità dei loro ideali.
Giovane Italia - Azione Giovani non ha voluto alimentare con azioni, che avrebbe potuto compiere, il clima di tensione per opportunità politico/amministrativa, ma non intende certo permettere che si infanghi il ricordo di un esponente politico di grande spessore degli anni passati e nemmeno che si infanghi il ricordo dei militari che danno la propria Vita per il bene della Patria.
Noi non siamo disposti a fare nessuna marcia indietro, non siamo disposti a ottostare al ricatto di chi non vuole una memoria, condivisa. Dobbiamo prendere atto ancora una volta che i giovani di destra sono più avanti rispetto a chi rimane abbarbicato a delle ideologie vecchie e perdenti.
Ci auguriamo che il Sindaco di Castellamonte rinsavisca e non si faccia intimidire da chi inneggia contro la propria Patria, è pericoloso questo comportamento, perché fa passare l'idea che al minimo dissenso si è disposti a rinunciare ai valori che fanno parte del proprio essere, oltre ad aprire la porta a future azioni di simile portata.
Noi vogliamo che il sentimento di unione nazionale sia presente anche nella ievocazione storica dei personaggi politici e si finisca questa guerra infinita tra i "buoni" e i "cattivi". Fino a quando questa memoria non sarà riconosciuta da tutti, noi continueremo ad opporci con i fatti al delirio violento di certe frange.
Lo stesso Norberto Bobbio in un'intervista del 1999 a proposito di Piazzale Loreto isse "Piazzale Loreto. La riprova, una delle poche prove certe che la guerra partigiana è stata una guerra civile. Solo una guerra civile può finire con il capo appeso per i piedi, una guerra fra Stati non finisce così. Fu una guerra tra italiani”. E' dunque chiaro e lampante che vanno superate certe posizioni per il bene del Paese, è solo questione di intelligenza politica...

Gianni Nisi
Presidente
Azione giovani Ivrea
verso Giovane Italia

domenica 2 agosto 2009

COMUNICATO STAMPA - RU486

Azione Giovani Ivrea
COMUNICATO STAMPA


Ivrea, 01 Agosto 2009

Con il presente comunicato stampa Azione Giovani Ivrea intende schierarsi a favore della Vita e contro la vergognosa introduzione della pillola RU486, che da la possibilità alle donne di commettere un omicidio con il semplice gesto di assunzione di un farmaco, seppure in ambiente protetto.

Anzi, proprio questa legalizzazione di un omicidio svilisce ancora di più i VALORI della VITA e della RESPONSABILITA' che ognuno di noi deve portare dentro di se e conservare gelosamente!

Riteniamo che questa pratica sia un atto di grave dereponsabilizzazione dei nostri giovani e delle coppie; per questo motivo Azione Giovani Ivrea non può tacere e in queste ore sta valutando tutte le iniziative necessarie per poterci opporre alla sua introduzione: dall'appello alla coscienza dei medici a coinvolgere tutte le forze sociali del territorio per poterci confrontare e contrastare il fenomeno, oltre ad appellarci al Governo Italiano affinché intervenga sulla materia, pronti ad azioni più incisive se fosse necessario.

Siamo davvero sconfortati. Non possiamo credere che nel nostro Paese “il fastidioso problema” di un figlio venga liquidato con l'assunzione di pillole, vogliamo infatti ricordare che per noi l'atto non ha natura anticoncezionale bensì delittuosa, senza considerare che è una vera e propria truffa nei confronti delle donne, facendo credere loro che è sicuro e rende l'aborto facile!

Faremo in modo che a partire da settembre le giovani dell'eporediese vengano opportunamente informate che la pillola RU486 non è da considerarsi un anticoncezionale, questo deve essere chiaro, ma soltanto un altro metodo per fermare una vita.
Riprendiamo le parole della nostra leader nazionale Giorgia Meloni: “ogni nuovo strumento per fermare la vita non è una vittoria per nessuno ma solo la constatazione di una sconfitta sociale”.

Ci riteniamo basiti dalla brutalità con cui alcuni hanno salutato con favore l'introduzione di un nuovo metodo speculativo per impedire la VITA, attraverso una soluzione comoda e indolore.
Non riteniamo opportuno che si pensi a come sopprimere una vita piuttosto che a pensare come favorirla, è un messaggio culturale negativo per tutti, soprattutto per le nuove generazioni!!


Gianni Nisi
Presidente
Azione Giovani Ivrea

domenica 29 marzo 2009

QUINCINETTO - MILITANTE DI AG ASSAPORA L'IRA DI BERNABE'

Sono 5 anni che combatto contro il Sindaco di Quincinetto Fabrizio Bernabè, in questi 5 anni si è sempre dovuto difendere dagli argomenti che gli sottoponevo, senza per altro mai riuscire a sottrarsi in maniera linda dallo scontro, tentarono fin dall'inzio a intimidirmi, non si aspettavano una minoranza così aggressiva, ma riuscii a farmi forza grazie ai cittadini che mi hanno sempre sostenuto, il mio dovere era rappresentarli e non li potevo deludere!!

Il 5 Marzo 2009, AG-Ivrea, ha organizzato un incontro al Salone del Borgo di Borgofranco, presentando all'interno della serata due giovani ragazze che entreranno sicuramente nelle liste di Quincinetto (Giovanna La Marca) e Borgofranco (Marilena Benone), durante quella serata il sottoscritto, insieme ad Angelo Canale Clapetto (commissione ATC residente a Quincinetto ed ex Sindaco per 30 anni), fa una considerazione sulla incapacità del Sindaco e della sua Giunta nel gestire gli alloggi popolari del paese, aspetto che iniziammo a sollevare nel 2006.... Il Sindaco risponde a mezzo stampa dicendo le solite frasi di circostanza ("è tutto regolare... è tutto a posto... sono critiche strumentali alla campagna elettorale") ma la cosa che più è saltata all'occhio è quella per cui nell'articolo narra di una famiglia che fece richiesta dell'alloggio popolare in maniera tanto dettagliata e completa (compreso il canone di locazione attuale dell'appartamento privato) da farla riconoscere agli occhi di tutto il paese coinvolgendo di fatto la ragazza candidata a Quincinetto. Giovanna qualche giorno dopo scrive al Garante per la Privacy per chiedere lumi in merito, allegando l'articolo.

Sabato 28 Marzo: La mattina si presenta a casa di Giovanna la Guardia di Finanza inviata dal Comune di Quincinetto per verificare la veridicità dell'ISEE presentato per i sussidi e per la casa popolare, chiedendo che si presenti Giovedì 2 Aprile nella Comando della GdF di Ivrea....

A che pro Signor Sindaco? Atto legittimo per carità..... ma a che pro?
Cosa avrei dovuto fare io quando in Consiglio Comunale sono stato definito "delinquente" da uno della sua Giunta? Cosa avrei dovuto fare quando le minacce, seppure velate, fioccavano nei miei confronti?

Signor Sindaco, temo che lei sia al capolinea, non vede via d'uscita e morde chiunque, chi gli capita a tiro!! Persino il suo maestro amministrativo (da cui non ha imparato nulla), dimostrando ingratitudine, ma sopratutto si accanisce contro una famiglia del suo stesso Paese... Deve essere in grossa difficoltà, lo capisco ma ci lascia un po' perplessi...

Solidarietà alla nostra iscritta, forza Giovanna tieni duro, siamo tutti con te!!

ps: non so, ma ho come la sensazione di avere già visto questa situazione: "se non posso colipre te, colpisco chi ti sta vicino!!"

Gianni Nisi

sabato 28 marzo 2009

Ivrea saluta il Senatore Martinat


Un post dedicato a Martinat Ugo (sottosegretario allo Sviluppo economico) credo che sia il minimo che possa far un giovane aspirante alla politica cittadina.

Si è spenta un'altra fiamma della Destra Italiana; fiamma che è rimasta viva per ben 30 anni ininterrottamente in Parlamento, ma soprattutto fiamma che rimarrà per sempre viva nei cuori di chi l'ha sosenuto fino ad ora.

Il mio non vuole essere un post di parte, bensì un ricordo ad una persona che si è battuto coi denti per ciò in cui credeva.


IL RICORDO E' SEMPRE VIVO, CIAO UGO!


Con profondo dolore si comunica che le esequie si terranno lunedì, 30/03 p.v., ore 14.30, presso il Duomo di Torino

Christian Fiore

lunedì 9 marzo 2009

Scontri a palazzo nuovo

Dal Giornale La Stampa

Nell'atrio della Facoltà di Lettere questa mattina un gruppo di studenti antifascisti ha protestato con un presidio contro dei giovani appartenenti al Fuan
TORINO
Ancora contestazioni a Torino dei giovani autonomi appartenenti al Collettivo universitario "Cua" contro la raccolta firme per le liste universitarie promossa dai militanti del "Fuan-Azione Universitaria". Stamattina, nell’atrio di Palazzo Nuovo, sede delle facoltà umanistiche, gli studenti del Cua hanno lanciato una dozzina di uova e un fumogeno contro le forze dell’ordine che bloccavano ogni loro avvicinamento al banchetto degli universitari del Fuan.

Dopo che le forze dell’ordine hanno effettuato una carica per respingerli alcuni giovani sarebbero stati fermati per essere identificati. I militari avrebbero poi fatto ulteriori cariche, cosiddette di «alleggerimento», per disperdere i giovani antagonisti nell’atrio. Tutti coloro che erano all’interno, compresi quelli del Fuan che raccoglievano le firme, sono stati fatti uscire ed ora l'ingresso dell’Università è presidiato dalle forze dell’ordine che filtrano l’ingresso degli studenti che devono andare a lezione. Un centinaio di manifestanti del Cua sono tuttora davanti a Palazzo Nuovo a contestare le forze dell’ordine con vari slogan. Il più usato è «Fuori i fascisti dall’università».

Forza, ragazzi, continuate così!!!

giovedì 26 febbraio 2009

Cos'è un NISI?

Frugando sugli scaffali del Bennet di Ivrea potrete vedere che AG Ivrea si è "infiltrata" anche in una delle riccaforti della Sinistra Eporediesse.

Ecco un detersivo con il nome di uno dei nostri iscritti, candidato a Quincinetto... messaggio subliminale o propaganda subdola?

mercoledì 25 febbraio 2009

FEISBUK. FATEVI CAPIRE

Facebook is een ideaal netwerk om zijn ideeën delen, militante groepen te laten dragen en creëren of die sympathiseren. Maar hij n' niet bestond een grote groep die de alle politieke partijen of degenen toelaat, die buiten verschillen van s' willen blijven; uitspreken. De gecreëerde groepen s' autoflattent, delen hun leden en c' mede; is een eerbare roeping. Evenwel waar is het openbare debat? PS spreekt met PS, l' UMP aan l' UMP, het MODEM aan het MODEM ........... Maar niemand spreekt niet meer, neemt de tijd niet d' l' proberen te begrijpen; ander en zijn keus, d' het proberen te overtuigen, d' argumenteren. Wij zijn burgers, nemen geen voorbeeld op een nationale vergadering die n' komt zelfs niet aan om in overeenkomst te zijn over ideeën qu' zij deelt. Wij komen in een stadium van belachelijk, soms, die zelden is bereikt. Europees, Regionaal en 2012 is aan onze deuren. De crisis, de hervormingen van de regering, l' Europa, het verscheuren van PS, de nieuwe directie van l' UMP, het Nieuwe Centrum en zijn keuze, nieuwe partij van Linkerkant van JL Mélanchon, de oprichting van NPA, de oorlog van de hoofden aan FN, de positie van het MODEM, PC, van Arbeidersstrijd die een slag van jongeman neemt, de Groenen, de alle andere partijen en degenen die " blijven; hors" en spreken in hun namen ....... Deze groep voortaan bestaat, hij is uw, de groep van de burgers. Handelt voor uw land door voor te stellen, dat en door u te eerbiedigen spreekt. Bedankt sinds de oprichting van deze groep om het spel van de democratie te spelen.

Anoressia

Dopo una lunga assenza, dovuta a molteplici problemi lavorativi, torno a scrivere su questo blog per commentare una notizia giuntamo nei giorni scorsi.
L'argomento è quantomai spinoso: l'anoressia*.
Sappiamo tutti di che si tratta, pur ignorando in maniera più o meno consapevole la portata di questo fenomeno, che negli ultimi tempi sta colpendo sempre più anche i maschi.
La fascia più colpita, ovviamente, sono i (e le) giovani tra i 12 ed i 18 anni: di questi circa il 5% soffre di disturbi alimentari come anoressia o bulimia.

Non si è trattato però del fenomeno in sé a colpirmi, ma il totale isinteresse da parte delle istituzioni.
In Inghilterra, Francia, Germania e, da poche settimane, in Spagna, i govenrni hanno equiparato i siti internet (centinaia) che INSEGNANO come diventare anoressici/che ai siti che pubblicano materiale pedopornografico, o che istigano al razzismo ed alla violenza.
Blog, forum, portali: sono molti i posti dove si possono trovare informazioni su "come ridurre drasticamente i proprio peso, anche del 30% in poche settimane", semplicemente inserendo su un motore di ricerca le frasi come "voglio diventare anoressica".
L'italia, però, è uno dei pochissimi paesi a non aver vietato questi siti, che prosperano e raggiungono picchi di migliaia di visite a settimana.
Si tratta di un problema grave, ed il fatto che sia poco noto e grandemente sottostimato non significa che debba venire ignorato. E' pur vero che la prevenzione va fatta in casa, nelle scuole, nei circoli, ma precludere il principale mezzo di diffuzione di questa pratica, ovvero il web, sarebbe un enorme passo avanti.
Riflettete.


*NOTA: non stiamo parlando dell'anolessia, grave patologia che affligge molti amministratori e consiglieri eporediesi, la cui etimologia deriva da ANO - dal'italiano arcaico "asnus", cioè sedere, deretano - e LESSICO - dal greco "lexicum", riguardante la parola. I
nsomma, gente che parla con il culo e ragiona in maniera ANAloga.

mercoledì 7 gennaio 2009

Nisi: la voce di AG a Quincinetto

Il nostro iscritto Gianni Nisi, membro del Consiglio Comunale a Quincinetto, sta oramai da mesi portando avanti una strenua battaglia contro al Giunta comunale.
L'argomento: la decisione della stessa Giunta di "investire" 400.000€ nell'installazione di un impianto luci a risparmio energetico in alcune vie del centro.
Un'iniziativa di per sé encomiabile, anzi auspicabile per ogni comune della zona: gli impianti di illuminazione a risparmio energetico non solo portano a vantaggi economici (dovuti, appunto, al risparmio di energia) ma anche "collaterali", coem migliore visione della strada, maggiore sicurezza, scarso inquinamento luminoso ecc...;
Purtroppo, come spesso accade in casi simili, dietro a questa decisione si nascondono delle scelte sbagliate o, talvolta, interessi "privati" che ben si distinguono dal "bene pubblico".

Infatti la Giunta ha deciso di assegnare l'appalto per la sostituzione dei lampioni all'ENEL (azienda nota nell'ambiente come molto cara) senza fare né ricerche né indire gare d'appalto per l'assegnazione del progetto. Inoltre, prima di fare la richiesta di preventivo, non ha nemmeno preparato un piano illuminotecnico professionale, cosa che in questi casi è d'obbligo per sviluppare al meglio il progetto.
Non è, ovviamente, un comportamento corretto: si tratta di spendere i soldi dei contribuenti, ed i cittadini hanno il diritto ad ottenere uun trattamento onesto ed equo. Il Comune DEVE fare una gara d'appalto, soprattutto quando si tratta di cifre di questa rilevanza, e non affidarsi ad un'azienda solo perchè è l'unica che conosce.

Nisi, da cittadino onesto e corretto, ha provveduto a portare alla luce queste informazioni, presentando un'interpellanza in Comune, documento che è attualmente al vaglio. Attendiamo perciò gli sviluppi anche se, purtroppo, le speranze sono poche.

Si tratta di una questione molto rilevante che, come ci aspettavamo, è stata puntualmente travisata dalla stampa locale.
"La Dircenella", per esempio, ha si dedicato un articolo all'argomento in questione, ma limitandosi a citare brevemente Nisi (tanto breve che non si capisce se sia a favore o contro l'intervento), salvo poi sdilinquirsi in una intervista al Sindaco (futuro "ex", ci auguriamo noi) che, con abbondanza di dettagli, ci descrive l'idilliaca situazione nella quale si trova Quincinetto, dei vantaggi che avrà la città in seguito a questo intervento e il grande ritorno economico che ne conseguirà.
C'è anche da dire che il giornale in questione è talmente ben informato sull'argomento che parla di illuminazione "a LEAD", e non a led (errore ripetuto tre volte, come le promesse di Giuda).

Ormai non dobbiamo stupirci: molti dei cervelli eporediesi, specie di certi uomini politici e giornalisti, vanno a risparmio energetico.
Andrebbero cambiate un bel pò di lampadine.

mercoledì 31 dicembre 2008

AG Ivrea cambia faccia

AG Ivrea crede nel cambiamento, nell'evoluzione. AG Ivrea vuole cambiare lo status quo (altrimenti che ci staremmo a fare ad Ivrea?).
Mentre cerchiamo di migliorare ciò che ci circonsa tentiamo anche di migliorare noi stessi.

Per questo, abbiamo deciso di "farci il lifting", cambiano la grafica del nostro blog: nuovi colori, nuove grafiche, ma niente paura: i contenuti e le "filosofia" che sinora ci hanno contraddistinto non sono cambiati!

Fateci sapere se vi piace la nuova "faccia" del sito! E scrivete...

Simone Lucchini

lunedì 29 dicembre 2008

Medicina Alternativa


Ultimamente si parla molto, sui giornali ed in TV, di "medicina alternativa". Tutti ne avrete sentito parlare, ma probabilmente non sapete che Ivrea ed i suo ospedale sono all'avanguardia in questo settore.

Ivrea è infatti l'unico centro NEL MONDO a prescrivere ai malati non la solita morfina, non dei barbiturici, ma di assistere ad UNA SEDUTA DEL CONSIGLIO COMUNALE.

"Si è potuta riscontrare una grande efficacia nel trattamento", dicono gli esperti: "i soggetti trattati cadono immediatamente in un sonno profondo, semi comatoso, e con pochissimi effetti collaterali. Solo con dosi massicce (oltre i 15 minuti) si hanno delirio, vaneggiamenti e stati di isteria, ma si tratta probabilmente di una sorta di osmosi..".
Si è riscontrato, inoltre, un effetto insperato: i malati terminali sembrano accettare con molta più serenità la propria condizione, arrivando quasi ad attendere con gioia il momento del trapasso: "nulla può essere peggio di questo", dicono...

mercoledì 10 dicembre 2008

Gita a Bolzano

Ieri sera sono ritornato da una gita in quel di Bolzano, ospite dei parenti in occasione del ponte festivo.

Tra un allegro mercatino ed un sorso di Gluewein, ho avuto occasione di scambiare 4 chiacchiere con questi miei parenti che, guardacaso, sono tutti e 2 insegnanti. Lei maestra elementare, di ruolo da 10 anni, lui professore di Liceo da un anno soltanto.

Entrambi convinti sostenitori della Sinistra, ma ciò nonostante sono felici dell'attuale situazione degli insegnanti, e fiduciosi nel futuro. Perchè? Analizzaimo la loro situazione.

Entrambi guadagnano 30€/ora, hanno tre mesi di ferie all'anno e lavorano 6 ore al giorno.

Hanno delle scuole pulite e ordinate, in edifici nuovissimi, con servizi eccellenti e totalmente gratuite (pubbliche, ovviamente).

La scuola gli garantisce dei bonus sulla produttività, incentivi per le lezioni extra curriculari, permessi pagati per proseguire gli studi (in questo caso, dottorato, 150 ore/anno) e varie altre cose.


Voi direte: certo sono una regione autonoma, sono più ricchi, facile così... ma ne siete proprio sicuri?

Della Pepa, etimologia

Della Pepa : Tipico dell'area cilentana, Della Pepa è originario del comune di Montecorice, centro nel quale tuttora si registra il maggior numero di occorrenze (34,44), seguito da altri vicini comuni salernitani che sono, in ordine di diffusione del cognome, Agropoli (16,50), Laureana Cilento (13,45), Perdifumo (10,24), Eboli (6,28), Capaccio (3,31), Battipaglia (3,15), Salerno (2,86) e Castellabate (2,71). Sporadica la presenza dei Della Pepa, sempre in territorio campano, anche a Napoli (3,07) e a Marigliano (3,27), nonché nell'area del Centro-Nord della Penisola, per effetto del fenomeno migratorio dal Mezzogiorno.

Dal punto di vista etimologico, si possono seguire due differenti interpretazioni riguardo l'origine del cognome preso in analisi: una prima linea di pensiero indurrebbe a considerare il cognome come derivato, in senso matronimico, dal nomen di origine latina Pepa, ae, già frequentemente attestato in epoca romana.
Altra ipotesi, forse più plausibile, spingerebbe a ritenere tale forma cognominale come cognominizzazione del termine dialettale locale pepa, ancora in uso nel Cilento, nel Vallo di Diano e nell'Agro nocerino-sarnese, adoperato per apostrofare una persona di sesso femminile goffa, stupida, beota, priva di senso intellettivo o pratico. Nel gergo del trivio, inoltre, il vocabolo pepa veniva in passato, e viene tuttora, adoperato in riferimento all'organo genitale femminile. Alla luce dell'ultima considerazione, si potrebbe ipotizzare che l'origine del cognome sia da attribuire al processo di cognominizzazione di un nome dialettale attribuito in senso canzonatorio al (o alla) capostipite del ceppo. Soltanto in America, alcuni emigrati italiani con questo cognome sono stati registrati erroneamente dalle autorità locali con la forma cognominale integrale Dellapepa.


Non ce ne voglia il sindaco...

giovedì 4 dicembre 2008

Il Futuro di Capirone

Ricordate Capirone, il patron della Ribes (nota azienda eporediese e noto frutto ROSSO un pò acido)?
Lo stesso che è stato eletto dalla buona cittadinanza di Sinistra ad assessore?
Lo stesso che, sotto elezioni, mandò una e-mail a tutti i suoi dipendenti residenti ad Ivrea (e solo a quelli) consigliando loro di votarlo perchè lui "crede nel futuro di Ivrea e nei giovani"?

Bene, quello stesso Capirone (lo riconoscete dalle foto, è quello che ha rubato le sopracciglia all cugino IT) ha curato il bilancio per il 2009.

Vediamo nel dettaglio alcuni punti.

PROMESSA REALTA'





Far diventare ivrea un polo culturale, Gli investimenti previsti per le "iniziative culturali"

un centro d'eccellenza. passeranno dal 66.000€ del 2008 ai 30.000€ del 2009
-55%





Fondare lo sviluppo della città sulla cultura Investimenti complessivi -40.000€ (da 280 a 240)
-15%








Incrementare le attività per i giovani, in 5000€ in meno rispetto al 2008

particolare lo sport

-100%





Aiutare i commercianti del Centro Storico
Gli investimenti passano da 274.000€ a 762.000€


(già molto aiutati, aggiungiamo noi, dal nuovo Bennet)

-6%


Senza contare i tagli alle assunzioni, alle consulenze ecc... ecc...
Ovviamente adesso gli assessori si battono il petto, si dicono "affranti dalla prospettiva futura" e danno la colpa alla provincia e alla regione (che sono, comunque, di sinistra). Non metto in dubbio la buona fede degli assessori, ma cosa vi aspettavate?

ECCO COME SI TRADUCONO LE PROMESSE DELLA SINISTRA!

mercoledì 3 dicembre 2008

Il blog di Maurizio Silvestri » Crisi economica: social card da 40 euro mensili per i pensionati

Ho pensato sottoporvi questo estratto di blog come esempio di cattiva fede e sopratutto di adeguamento ideologico, sostenuto da Ventriloqualunquismo rampante.

Notate che se visitate questo blog, troverete tutto e il contrario di tutto. Leggete il post su Telecom. Sembra un "lavoretto" fatto bene, poi approfondite e di cosa vi accorgete? Che il fare contestato qui sotto al soggetto "Marco" è in realtà il comportamento del proprietario del blog "Maurizio". Secondo l'antica e consolidata prassi (oramai sotto un fitta coltre di polvere ideologica e coagulata da grassi sospetti ed inquinanti), chi è sincero è fascista! Chi è fiero della propria cultura è ... fascista! Chi ama il proprio Paese è ... fascista! Chi la pensa diversamente .... è fascista! Lo stesso gioco che con il buon Silvio. Se un anziano inciampa sulla finta canna di un invalido di contrabbando è ... colpa di Berlusconi! Se perdi l'autobus per mancanza di personale in sciopero di comodità, E' ? E' colpa dell'Arcorano! Insomma hanno finito la riserva, stanno spingendo la caretta in due pelati con tutu e calza maglia, residui da qualche isola famosa, e la salita è sorellona del Nivolet! E pensare che il petrolio te lo regalano di questi tempi! A proposito mi vien' da scollinare che sia un regalo di Babbo Natale, e voi? Anzi per l'esattezza, che Santa Claus (notare la C e non la K) ha parlato con Obama, Obama gli ha detto "dai, su, fai qualcosa! Altrimenti ti faccio nero, sporco rosso!". Aia, questa me la censurano, beh, cosa volete che vi dica... è colpa di Siiiiiiiiiiiiiiiilvio!!! Poi ci ho pensato: non poteva essere Obama, accende i motori nel 2009, mica gli serve l'overboost per mandare in orbita George. Magari a Barak serve l'ABS! A questo punto il mio manipolo di neuroni è tornato dalla pausa pranzo con caffè e pus, erano belli allegri e hanno tirato fuori questa, un piccolo saggio modello Tolkien:

Nel mondo oltre di qui ma più in la, i cattivi petrolieri americani, i principini del golfo, i commercianti nostrani che comprano calciatori spesso barili, e Hugo, ah! Hugo! Hugo! sono stati minacciati dai servizi segreti federati (equazione logaritmica con sfumature integrali: cia, dia, udo, fsb, frisbi, sida, sismi, cinta, cinzano, sisde, soste, fbi e legambiente ), coalizzati sotto la Bandiera Blu, in fondo alla spiaggia disegnata da Fuksas, inviati dai Presidenti del G20 e passa, tutti riuniti in gran segreto in un luogo a molti nascosto, il famoso Punto G, per darsi una calmata, a tenere tutto a bada, a mettere la briglia ai loro appetiti, a ridurre l'harem, a mettere qualche interinale nella rosa per il derby, per permettere a tutti poveri cristiani e santaclausdipendenti di passare un Felice e Gioioso Natale.. Notare che pure i cinesi ci si sono messi, anche se San Nicola non girava da quelle parti in business class. Business is businness, ragazzi., mica si deve per forza volare basso, modello low. Questa ultima l'ho sentita da una presentatrice tele pagata credo con il cannone -che non è remoto-, ha studiato con William e fatto colazione con Bacon: "Fly Low"....) , magari quella era in picchiata! O si era confusa con il meteo.

Santa Claus Cinesi? Non si rifiuta a nessuno una piccola fabbrica di giocatoli tossici col benestare della camorra che funge da retailer!

Scusate... ogni volta una digressione. Dicevamo... Pensate! Dopo le legnate che ci siamo presi in questi ultimi mesi, anni (e per noi in Italia, con l'aggravante del prodigioso), mica si poteva andare a Natale a piedi! O sulle nocchie!

A meno di 50$ lo sweet, il punto G lo si raggiunge in fretta, scoppiettando a non più! Funziona! Godiamo! Ahh ! Pardon, uffa! Mi sono perso il filo, ah si, dicevamo delle pieghe democratiche, o erano piaghe della sanità:

Non ci sono più dubbi: il "pensiero" del socialdemocratico italofamoso in salsa "umana" è , cerco la parola, ... cretino ! Ecco , proprio cosi: cretino e basta (anzi avanza e indietreggia). Cosa fare ? La pulizia è iniziata con la Camera, adesso tocca mettere ordine nel soggiorno.

Il blog di Maurizio Silvestri » Crisi economica: social card da 40 euro mensili per i pensionati: "#

Maurizio, finiscila di chiamarmi razzista. Mettitelo in testa, che ti piaccia o no, io non sono razzista!
Semplicemente ho un valore che tu non hai, che è quello dell’identità nazionale.
Siamo un paese in disfacimento anche per questo, un paese che ha perso tutti i valori.
Un paese senza l’orgoglio di se stesso e destinato dunque a morire, come sta infatti avvenendo.
Siamo un popolo di rammolliti, come i romani della decadenza.
Ma io “resisto”, e non puoi costringermi a rinunciare ai valori in cui credo,…e a battermi per essi.
Troppo comodo liquidare chi non la pensa come te con un appellativo di facile effetto che ha una immediata accezione negativa.
Rispetta chi non la pensa come te,…o meglio, almeno quello che io intendo per rispetto, cioè la libertà di esprimersi, dopodichè puoi anche disprezzarmi, va benissimo.
E se ti interessa il confronto, se ammetti la pluralità delle idee, e la libertà di esprimerle, eccomi qua, se invece preferisci parlare comodamente solo con chi è allineato sulle tue convinzioni, in una reciproca autolegittimazione, e ascoltare solo chi conferma il tuo quadro di rassicurazioni, fai pure come ha fatto Simona, censurami,…così, occhio non vede, cuore non duole.
Io non sono razzista, solo non sopporto di vedere il mio paese invaso da un orda di alieni predatori.
Basta con questo razzismo, sai benissimo che non lo sono, te l’ho spiegato 1000 volte, le mie prese di posizione non derivano da un’ottica razzistica, ma da quello che ti ho spiegato in fiumi di parole!
E che cavolo!
Il razzismo non c’entra un accidente!!
Chiarisciti le idee su cosa significa razzismo!!!
Riguardo alla xenofobia, ho anche qui più volte detto che lo considero un valore positivo in questo momento storico, una reazione giusta e sana di un popolo invaso.
Sono xenofobo esattamente quanto lo erano gli italiani verso i tedeschi durante l’occupazione.
Sono xenofobo come lo erano i poveri Inca verso gli spagnoli che li hanno sterminati.
Sono xenofobo come lo era Enrico Toti verso gli austriaci lanciando la sua stampella nella battaglia dell’Isonzo.
E sono fiero di esserlo, perchè ho il valore della mia identità.
Non rifugiarti nella comoda, demagogica, e gratuita accusa di razzismo.
Il razzismo è una cosa stupida e che ho sempre condannato e condanno tuttora.
Io dico quello che dico perchè ho dei valori che tu non hai, io ce l’ho, tu no, semplicemente qui sta il punto!
E ti invito di avere tolleranza per chi ha valori diversi dai tuoi.
Dopodichè se vuoi censurarmi, che posso dirti, fai pure.
Ma danneggeresti soprattutto a te stesso e il tuo valore di persona.

Commento di Marco — 2 Dicembre 2008 @ 17:04
#

Chi si oppone ad una invasione non è razzista, ma difende semplicemente la propria casa, la propria comunità, la propria identità, insomma difende se stesso dagli invasori.
E siccome io ritengo che l’Italia (come l’Europa) sia un paese sotto invasione, ecco spiegato ciò che sta all’origine delle mia battaglia.
Tu puoi non credere ciò, o non avere i valori che ispirano me.
Ma non è il razzismo che mi ispira.
Chiaro il concetto !?!?!
Spero di si, una volta per tutte.
Qui sono io che sono continuamente “offeso” (ma non è una vera offesa se lo pensi veramente, cosa che non credo) con questo appellativo!
Ma io non mi sognerei mai censurare chiunque solo per le sue idee, anche se le sue idee fossero che io sono un razzista o anche un cretino!!!
Perché sono pur sempre le sue idee, se in buona fede, se veramente crede questo di me.
E le idee non si censurano mai.

Commento di Marco — 2 Dicembre 2008 @ 17:25
#

Marco, te lo ripeto per l’ultima volta, dopodiché CANCELLO SENZA AVVERTIMENTO.
Ci sono ideologie che sono da condannare tout court, non si tratta né di censura né di limitare le idee altrui.

Altrimenti, se fosse come dici tu, allora anche i pedofili avrebbero il diritto di manifestare le loro idee, anche i mafiosi nel loro piccolo hanno ragione, anche i fascisti sono liberi di esprimere le loro idee, anche Berlusconi ha ragione, anche Hitler aveva ragione, anche Truman - se indaghi bene bene - aveva i suoi buoni motivi a bombardare Hiroshima e Nagasaki con la bomba atomica. E via dicendo. Non credi?

E che cazzo!

Ovviamente il mio è sarcasmo, sia chiaro: tutti gli esempi che ho fatto sono da condannare senza pensarci una frazione di secondo.

Tu dici che il tuo non è razzismo ma difesa dagli invasori. Beh Hitler allora difendeva la razza ariana dalle invasioni delle altre razze, voleva la razza pura, come la mettiamo?

Eppure è universalmente accettato da tutti come un essere che ha commesso dei crimini di guerra e dei genocidi. Davvero strano vero? Bizzarro che tutti lo condannino no?

Che differenza c’è tra chi cerca la razza ariana e chi cerca la “razza italiana”?

NESSUNA.

No, ci sono ideologie che vanno condannate e basta. CONDANNATE. Chiaro? Esiste un reato che si chiama apologia del fascismo. REATO.
http://it.wikipedia.org/wiki/Apologia_del_fascismo

Quindi i fascisti non hanno alcun diritto ad “esprimere le proprie idee” come dici tu. Commettono un reato punto e basta.

La xenofobia, l’omofobia e tutte le paure per ciò che è “diverso” hanno la stessa radice hitleriana e sono da condannare. Non ci sono giustificazioni. Hitler è salito al potere proprio tirando fuori argomenti come i tuoi.

Non accetto né le discriminazioni né chi le giustifica. E non mi parlare di censura perché sono pure troppo tollerante. Un altro al mio posto avrebbe cancellato i commenti senza dare ulteriori spiegazioni.

Commento di Maurizio — 2 Dicembre 2008 @ 20:05
#

Commento cancellato.

Commento di Marco — 2 Dicembre 2008 @ 21:43
#

Un altra delusione…

Maurizio, sono arrivato sul tuo blog cercando approfondimenti sulla faccenda Telecom Italia, mi è sembrato un lavoro ben fatto, anche se credo che non possa piacere al centro-sinistra. Poi mi sono addentrato per vedere quali argomenti toccavi, e sono capitato qui.

Deluso…. davvero e sai perché? Per l’incoerenza e la violenza dei tuoi propositi.

Marco ha espletato un ragionamento a mio avviso lodevole, vale a dire chiaro e coraggioso, il che in questo paese e in giro manca da parecchio. Non si tratta di dire “la verità”, ma più semplicemente di essere uomini e … realisti.

Io sono sono “straniero” e mai mi sono sognato di “occupare” quello che spetta di diritto ad un Italiano. Anche se le mie origini e il mio sangue sono una garanzia di “Italianità” (mi riferisco ad un altra Italia che quella maciullata da spaventosi mitomani e affaristi di ogni rango, dal doppio-lavoratore in nero al banchiere marcio). Per di più risiedo in Italia da più di vent’anni e mi limito come lo definisce il diritto e le leggi del paese e decreti dell’UE a votare per la mia amministrazione comunale. Ripeto di diritti potrei probabilmente “reclamarmi” più di qualsiasi straniero pagato con pubblici euri per divertire la platea (diciamo un giocatore di calcio che aveva un mastino napoletano a Mar del Plata, ti va bene?), o di quelli istigati a credere che il diritto di voto gli è dovuto, sputando nella minestra e mandando la nostra cultura a farsi benedire! Rivendico diritti ? Si con fermezza e molte probabilità ben oltre molti ( “Italiani” che del loro Paese sanno poco o niente e si nutrono di oddio (i più intelligenti), di turpiloqui (quelli di mezzo) e di borborigmi (la manovalanza).

Ci sarà pure qualcuno che glie lo ha ficcato in testa, a scopi … propri!

Tu parli di Hitler, spazio vitale, razza, ti prego rileggiti. Mi sembri in confusione. Marco ti ha scritto un atto di fede, un amore per il proprio paese, la voglia di sentirsi a casa sua. E tu? Lo tratti di fascista con citazioni da wikipedia, ma va! Ripeto, molto deluso…

Adesso, ho preso i tuoi testi e le utilizzerò (senza il tuo permesso, perché sono probabilmente un fascista, stando al tuo percorso intellettuale) per mostrare a ragazzi come si è già vecchi ed indottrinati poco dopo la culla.

Davvero, rileggiti! Comincia con Telecom, se ti può esserle utile, di metto aa disposizione alcune informazioni, sono solo preparato sul periodo 97-98 (però è roba forte).

PS: mi firmo donvito, non per mantenere un qualche anonimato da blackblogger, ma semplicemente perché chi mi legge sa chi sono. E’ una questione di coerenza. Manca spesso. Se poi ti servono nome e cognome, nessun problema, chiedi sul mio spazio e ti sarà concesso…

Firmato, dv (di sangue italiano rintracciabile al 1024, aromatizzato lituano, ceco e francese - coltivato nelle zone temperate dell’Europa con inserti mediterranei, cresciuto in quelle umide poi gotiche, maturato su 5 continenti e moltiplicato, credo, nella terra dei germogli)

Commento di donvito — 3 Dicembre 2008 @ 14:25"


Buon natale... dal vostro, passate dal supermercato per fare il pieno, vi pagano pure! Per ogni pieno, un barile di petrolio.

Sky, Tremonti: era accordo tra Prodi e l'Ue Berlusconi: La sinistra può solo vergognarsi; Articolo - ilGiornale.it del 03-12-2008





Dopo i consigli per gli acquisiti di Max Baffetto, grande cooperante davanti al Supremo, arriva SKYwalker il lato oscuro della sinistra che visto da dietro è decisamente più IRItato e ansiogeno: profondo rosso!

La sostanza: loro le guerre le tentano stellari, la sceneggiatura sempre a cartoni animati e la rappresentazione a mo' di DOOM. Se poi inseriscono spots, si trasformano in SKYrockets... con fumo finale. Che spettacolo!

Sky, Tremonti: c'era accordo tra Prodi e l'Ue Berlusconi: "La sinistra può solo vergognarsi" - Articolo - ilGiornale.it del 03-12-2008

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Se avete delle domande in merito o desiderate rinnovare l'abbonamento, chiamate la hotline su SKYpe che mi vien da ridere. Risponde il Shadow Call Centre, senza l'ombra di un interinale.

*PS: siamo (i) andato (i) a cercare il logo(i) e help(i) per facilitare la navigazione(i), torniamo(i) subito(i). hihihi !

Poi vediamo se ci sono paralleli possibili con Ivrea (hihihi), tipo sentinella intergalattica con cannone levigato.


lunedì 1 dicembre 2008

CENA DI NATALE


La sera di Martedì 16 dicembre si terrà la
cena di natale di Azione Giovani Ivrea
.

Una buona scusa per fare 4 chiacchiere, farsi gli auguri di rito e dire 2 cagate in compagnia.

Pochi soldi, tanto cibo.

Tutti gli iscritti sono invitati.


Info costi e prenotazioni a simo298@gmail.com

giovedì 27 novembre 2008

QUINCINETTO - GELMINI OR NOT GELMINI...

La neve non è ancora arrivata sul verde canavese, ma il seminato della "gelmini" sta per essere messa al riparo in quel di Quincinetto. La comunità montana organizza una serata con interventi di personalità e dibattito. Sala grande del borgo, spaziosa, accogliente, mobilia essenziale, sedie dal gazebo working-class. Poco meno di una centuria ad assistere all'evento.

Al tavolo dei relatori, abbondante rappresentanza di amministratori locali e aratori specializzati in grane gelmini. Comincia il moderatore che mette subito in chiaro che la serata è equilibrata, ci saranno alcuni interventi di no-gelmini people e per equilibrare il tasso di azoto del terreno, un consigliere regionale del PDL. Come tutti sappiamo la metà di 10 è 9. Aritmetica campestre.

Il gentile moderatore declina gli hot spots dell' argomento (gli highlights dopo), che poi sono granello più granello meno, la lista della spesa dei velcrone's boys. Le scuole chiuderanno, via il tempo pieno, i pargoli lasciati nella bufera, con la neve sui calzoncini. Le mamme insorgono, qualche lacrima potrebbe gelarsi ma per fortuna la sala è ben riscaldata. Iniziano gli interventi, il primo non ricordo bene, mi sono distratto o già conoscevo la musica, il secondo arriva dalla metropoli, mizzica! Il capoluogo visita le marche del territorio, non sono armati, ma arrivano attrezzati per difenderci dalla bisa gelmini. La rappresentante del Coge (dovrebbe essere un circolo democratico per pochi intimi che rappresenta i genitori, cosi mi dicono, una sorta di partito doppio che contabilizza le calamità gelmini). Signori, qua si spegne il mondo, siamo alla frutta, i cattivi stanno smontando il paese, manca poco e il rude iverno di Arcore coprirà la dolce Italia, l'illuminato Piemonte di una coltre che neanche lo scopio delle centrali nucleari (che non abbiamo) potranno riscaldare. E' tempo di scendere nel rifugio, quello trendy della sinistra radical ciccosa. Salmone con lime sorrentino ed asparagi al rutello ogni sera, prosecco doc fino alla fine dei tempi. Il moderatore aveva detto di non scaldare i presenti per più di 10 minuti (o erano 5?), fatto sta che qualche macella si divarica, qualcuno rimane bloccato e deve uscire (mancano le barelle). Si sente un tonfo, un sostenitore dell'inviato speciale non ha resistito, sepuku number one.

Peccato che manchi il vin brulé o qualche sorso di caffè, si rischia il calo degli zuccheri.

Finalmente la Douma si sveglia, pardon, il pubblico riapre un occhio, batte le mani a non più. Che bei tempi, quelli del comitato centrale, della potenza oratoria che teneva per 5, 6 vedi 10 ore i membri inchiodati alle poltrone (era vitale), quel silenzio solenne, quell'aria magica, la semantica al servizio della neurologia.

Interviene ora Vignale di AN in PDL. Quasi perfetto (gli hanno sabotato il microfono), centellina con calma fatti e realtà. Si prende l'applauso sincero di molti (noi...) e con slogatura dei polsi di alcun altri, suoi vicini.

... continua (devo lavorare... poi prendo l'antibiotico e torno...) (metterò a posto l'ortografia e la sintassi dopo)...

... Questi antibiotici... ti mettono kappaò e poi perdi il filo! Dunque riprendiamo, abbiamo lasciato l'intervento di Vignale per approdare a quello del Preside Palermo. Qui tocca sprecare (anzi, investire) qualche parola: fantastico, eccezionale, superlativo! Ecco un vero dirigente scolastico, che non fa della politica per difendere la propria categoria. Il suo intervento? Semplice e lo si può riassumere in una frase: il decreto Gelmini cambia poco, laddove interviene prevalgono buone misure, qua in Piemonte non altera nulla magari migliora, la competenza è sempre stata dei dirigenti scolastici, nessuna scuola chiusa, nessuna soppressione del tempo pieno, anzi aiuta a migliorare l'organizzazione e dare maggiore efficacia alla gestione delle risorse, sembra che tutto quel trambusto sia a difesa di una categoria! E vai! In meno di 5 minuti a rimesso il cùcù democratico e la luna montana all'ora giusta! E pensare che l'ha detto da “vecchio maoista” (le sue parole).

Ragazzi, non è tanto la dichiarazione di tessere passate o amori di gioventù a sorprendere, bensì il fatto che questo Preside sia stato invitato! Sono sicuro che se avessero saputo di come la pensava e l'avrebbe detta, l'invito glie lo mandavano per il 31 novembre.

Dobbiamo ringraziare che il Paese è anche popolato e gestito da persone sincere e competenti, persone che riportano i toni ed argomenti alle giuste sonorità, alla dovute dimensioni. Gente che non fa dello schiamazzo o della deviazione ideologica lo strumento di "riflessione". Il suo messaggio è chiaro: se sai organizzare bene la tua scuola, il tuo liceo, non è certamente il decreto Gelmini a “sabotare” il buon lavoro e sopratutto ... la buona volontà. Il tempo pieno, almeno al nord esiste da anni e continuerà ad esistere. Magari, chi si deve preoccupare sono quelle aree dove il clientelismo e assistenzialismo oltre ogni tollerabile livello -per non dire fare da mascalzoni- devono seriamente preoccuparsi e cominciare a pensare di lavorare. Il che non fa mai male.

A questo punto mi fermo: la stessa cosa che feci con molte persone quella sera. L''intervento del Preside mise la parola fine (almeno in quella sede!) alla faccenda. Non c'era più niente da dire e le domande preparate da qualcuno nel pubblico erano a mio avviso superflue o ... evase! Il sottoscritto ne aveva una su come gestire meglio le risorse, sopprimendo i doppioni amministrativi (ricordiamoci siamo qui su invito della Comunità Montana) quindi trasferendo parte alla logistica (minibus e trasporti pubblici in generale) e ai mezzi (comunicazione, cf. ADSL per il prossimo secolo in quelle zone...). Direte che era un tantino provocatoria? Visto i contenuti positivi enunciati dal Preside, non mi sembrava opportuno e... carino... di accendere un falò.

Quindi? A ninna!

A proposito pare che la prossima (l'indomani) fosse a Volpiano, questa volta organizzata da un partito politico. Ho saputo che è stata serata simpatica, si sono pure presentati "contestatori" no-shampoo e filosofi da assalto. Se qualcuno la vuole raccontare?


martedì 25 novembre 2008

SG PARCHEGGIATA

La precedente mi è piaciuta, quindi sono tornato a vedere cosa c'era sul parcheggio dell SG nel ... Canavese.

From Screen Captures

Carino, no? E pensate in fondo alla pagina c'è pure "Disturbi intestinali". Secondo voi il motivo?
Mi preoccupa le celle staminali... mica stanno tentando di metterci una pezza ?

Ambiente giusto per Velcrone, manca solo più che l'erboristeria e l'esorcista.

lunedì 24 novembre 2008

La Sinistra Canavesana sbarca nel Celeste Impero

Scorrazzando per la rete sonocapitato (per caso, ovviamente) su un blog dei nostri avversari politici, la Sinistra Canavesana (non SG, attenzione).
Tra un'ode al defunto partito e una geremiade riguardante la situazione delle scuole mi è cascato l'occhio su un particolare del sito: non il testo, ma un'immagine, ed in particolare quella dell'indicatore delle visite.


Se ci fate caso, oltre ai visitatori italiani e tedeschi (sicuramente tratti in errore dalla scarsa conoscenza della lingua, e non solo gli stranieri) si vede un "puntno" molto lontano daglia altri.
Andando a vedere nel dettaglio vediamo che il visitatore viene nientemeno che da

DONNGUAN, nella regione del Sighuan, in CHINA
Pochi mesi fa quella zona venne colpita dal terremoto.
Il mese scorsoci si è abbattuto un tremendo ciclone.
Ed ora la sinistra canavesana!
Proprio vero che le disgrazie arrivano sempre a gruppi di tre!!!

Che la sinistra eporediese stia aumentando le filiali?
Un gemellaggio?
Oppure l'ispezione periodica da parte del Fratello Numero Uno?

A voi l'ardua sentenza!

giovedì 20 novembre 2008

Via palma: questo è il problema?

Sull'onda delle feroci polemiche degli ultimi giorni, alle quali la Stupidella ha dedicato non una, non due ma TRE uscite (l'ultima, oggi, una lirica accusa della Direttrice Circe Levati), anche AG ha deciso di dire la propria sullo scandalo autunnale che sta infiammando l'opinione pubblica eporediese: I LAVORI IN VIA PALMA.

L'incauto architetto che ha provveduto al restauro della facciata, dell'edificazione della cappelletta dedicata a Sant'ENEL, e alla rimozione dei lastroni di pietra che abbellivano la strada (che ora, non abbiamo dubbi, saranno in qualche deposito in attesa di essere "riassegnati" a qualche villa sinitra di ex-olivettiani) si starà senz'altro rivoltando nella tomba (nella quale non si trova fisicamente, ma moralmente).

L'accusa?
Avere edificato una cappelletta senza motivo apparente intorno ad una cabina dell'ENEL, il rifacimento di una strada comoda si, ma snaturata nella sua radice storica, ed una parete rosa...
si, avete capito bene. UN MURO ROSA.
Ma non un rosa sullo stile delle case della riviera ligure, ma un rosa ROSA, così confettoso che sembra sia stato commissionato da Benedino (infatti l'edificio, per l'occasione, è stato munito di un ingresso posteriore).

Ma credete davvero che siano queste le questioni importanti?
siamo una città che sta soffocando negli interinali, in cui metà della popolazione è pensionata, l'altra metà è cassintegrata e l'altra metà, quando fa sesso, al momento culminante urla "Salve, sono Paolo di Vodafone... come posso esserle utile".

Lo so che sono tre metà, ma in una città che vota ancora a sinistra dopo decenni di pessima amministrazione può succedere anche che, in un intero, le metà siano 3.

A proposito della vibrante accusa della Cretinella, parto della penna della sua Direttrice... avete letto (gratis, al bar) che cosa dice?
"Una testata che assucura AD OGNI PARTE la disponibilità e gli spazi per esporre le proprie idee" (infatti con noi di AG l'hanno sempre fatto vero?)
"Un giornale intellettualmente onesto, che ospita sulle sue pagine TUTTE LE OPINIONI"... seeeeee, ospita sia le opinioni di Circe Levi, sia quelle di Levi Circe!"!!!!

un giornale che "scrive con garbo, rispetto, educazione e buon gusto"...
siamo al surrealismo puro.

Ringraziamo il giornale cittadino per questo trafiletto satirico, e attendiamo gli sviluppi per IL CASO VIA PALMA.

Incontro sulla Riforma Gelmini

mercoledì 19 novembre 2008

COMPRIAMO SG!

AG Ivrea
Sede: Parco della Vittoria n.1, Ivrea (TO)

Cliente: SG Ivrea
Sede: Vicolo dell’Idea Socialista Martire ‘68,
10015 Ivrea (TO)

PROPOSTA D'ACQUISTO

Ivrea, 19/11 /2008

Visto lo stato di generale abbandono in cui versa il sito della Sinistra Giovanile Cannavesana, che risulta non venire aggiornato ormai da mesi, il gruppo di Azione Giovani, mosso dalla solidarietà e dalla pietà, vuole offrirsi di acquistare il sito di SG CANAVESE (http://www.sgcanavese.it/)

Questa iniziativa è volta soprattutto a dare continuità all’iniziativa SG, che da sempre ci diletta e ci fornisce spunti per le nostre battute. L’offerta viene fatta con lo spirito umanitario e democratico che da sempre ci caratterizza, e con la garanzia che i contenuti del sito saranno sempre pobblicati e moderati nel rispetto della libertà di parola, primaria caratteristica delle iniziative di Azione Giovani.



Al più presto verrà inostrata richiesta formale d’acquisto al direttivo di SG: € 1, cifra che riflette l’attuale valore di mercato del dominio e dei suoi contenuti.

Non lasciate morire il sito di SG!