DECRETO GELMINI - SERATA FORUM ALLA SERA - PARLIAMOCI ADDOSSO.
Sono appena tornato e ho pensato darvi un veloce flash sulla serata...
Malgrado il tempo gramo, sala piena. Profili presenti, a spanna e senza verifica della fedina : 30% studenti, 30% insegnanti, 30% genitori, 10% inviati speciali (poi torniamo sull'argomento).
Titolo della presentazione/tema: BOTTA alla Gelmini (e con questo la sceneggiatura è pronta, non ci sono attori in cerca di autore).
Dietro al tavolo, alcuni professori. Inizia la presentazione sotto forma di diapositiva. La formulazione non lascia dubbi:
- il decreto Gelmini è stato presentato in modo anticostituzionale dal governo Berlusconi. Ecco! Applausi scroscianti.
- il decreto Gelmini racconta le bugie... il decreto Gelmini non è intelligibile... il governo Berlusconi ci sta ingannando.... e altre amenità. Applausi scroscianti. Alè! Oho!
I professori sono sostituiti da studenti rappresentanti al Consiglio di Istituto. Simpatici, ma non parlano della materia. L'interesse è per come protestare, modalità e avvisi contrari all'occupazione. Ecco! A questo punto interviene il primo ... nel pubblico. Studenti del Gramsci (ma non era una serata Botta con studenti, professori e genitori?), iniziano una conversazione con i loro colleghi del Botta. L'occupazione bella... noi abbiamo... noi faremo.... voi venite con noi...
vi è insistenza ma l'invito viene in qualche modo respinto o ignorato. Però... quant'è bello occupare, stare insieme, la notte, i genitori ci portano i panini, ... manca solo che la chitarra e canzoni di Lucio Battisti e la scampagnata è un successo... surreale.
Qualcuno sbadiglia.
Vi sono diversi altri interventi, altri insegnanti, oltre ai missi dominici del Gramsci cominciano a spuntare con spavalderia le professioni di fede politiche, diciamo monocoloristiche (aglutinamento di colore e folcloristiche). Abbiamo pure diritto a una”allocuzione" in puro stile sovietico, anni sessanta, modello Douma. Tipo ... compagni, adesso vi dico.... 4 ore dopo e mezza foresta spolpata, l'assemblea produceva il frastuono di un 747 asmatico. In questo caso la commitiva è buon pubblico, lo perdona, essendo ideologicamente doc.
Altro bla bla che continua a parlare di occupazione, poi di occupazione, e ancora di occupazione, poi finalmente un professore intuisce il subdolo pericolo e ammonisce che non si deve parlare di occupazione. I turisti del Gramsci sono scocciati, e qualcuno pure insiste, ma altri dicono loroccupanti di lasciar perdere. Sono sempre più convinto che l'unica produzione in essere è ... il casino.
Nel mio angolino, tanto per far assaggiare quello che sta per arrivare, lascio qualche commento in sordina. I vicini intuiscono che magari vi potrebbe essere qualcuno che non condivide l'ammucchiata ideologica. Due o tre interventi, poi chiedo la parola. Espongo semplicemente che come genitore non condivido il sistematico dirottamento di ogni argomento da parte di partiti politici. Faccio pure notare che di questo passo, manca più che agitare le bandiere rosse e cantare Bella Ciao per perfezionare la scenografia (ottengo grande successo... quasi un bis). Chiedo per quale motivo la presentazione della serata propone una sola versione delle posizioni o analisi che si voglia del "decreto Gelmini", mi domando per quale motivo ogni forma di protesta debba essere cavalcata da partiti politici, per quale ragione la carica ideologica è cosi pesante. Sono domande che non sembrano piacere al pubblico.
Si torna ad altri interventi, pure altri che appartengono molto probabilmente al 10% menzionato. Adesso mi spiego meglio, mi era sembrato che non tutti i presenti fossero "del Botta", dopo gli studenti del Gramsci (Guest Stars?), scopro pure qualche universitario (ex-Botta) tornato per dare manforte (a credere che i nostri studenti fossero sprovveduti!).
Insomma si procede, ma l'umore generale è cambiato. E' un po’ come l'ultima volta quando assistemmo alla conferenza "Quale Destra, quale Sinistra" per poi accorgersi che si trattava di un piccolo congresso PD in cerca d’identità (leadership?). Serviva qualche domanda divergente per animare la serata.
Carlo Romito chiede la parola, è invitato ad accomodarsi al tavolo dei relatori. Spiega con precisione molti aspetti che hanno condotto al decreto Gelmini. La sua analisi è quella che ogni persona sensata avrebbe atteso: una spiegazione più ampia del singolo decreto, una verifica delle indicazioni contenute nella Finanziaria Tremonti, e gli adempimenti con quella di Prodi. Insomma non tutto quello che succede è riconducibile al "famigerato" Berlusconi! Molti tentano di interrompere il suo intervento, commentano, ma lo stesso professore che chiese al Gramsci di rivedere terminologia/metodologia, fa notare che si deve lasciare parlare chi la Pensa diversamente. E' da notare che gli stessi professori sul palco annuiscono alle spiegazioni fornito da Carlo Romito.
Poi qualcuno tenta di interrompere di nuovo, invocando un intervento lungo. 10' al quale faccio notare con ironia che dopo tutto le voci "non allineate" stanno occupando al massimo il 10% dell'intera serata e magari qualcosa in meno!
Si parla di tagli. Chiedo il perché non si vuole lavorare sul progetto e su dove proporre di eseguire i tagli, chiedo consenso, ma il pubblico pur se juventino da quattro generazioni tiferebbe granata (nessun riferimento al calcio o simpatie). O se preferite, un qualcosa dove si parla di chi non vuole sentire.
Poi pian piano tutti a nanna.
Cosa dire? Prima di tutto vivo come una vergogna che chi è di parere diverso da chi è anti-tutto non si presenti in queste serate per far valere il suo punto di vista. La latitanza del cosiddetto popolo di "centro-destra" è vergognosa. Se le percentuali di simpatie politiche presenti in quella serata fossero il riflesso del voto italiano, saremmo governati da Diliberto e consorti per i prossimi 50 anni!
Ma il punto più importante è questo: in Italia non puoi parlare della lunghezza dei lacci delle scarpe da trekking senza che la faccenda diventi un vulcano di lava ideologica e lapilli faziosi. Figurati se parli di scuola, altro che lava polinesiana, la cosa corre fluida. Tutti a bomba, diventa un bazar, dove l'argomento e l'analisi non sono più d’interesse, serve mettere in difficoltà l'avversario politico: se è di destra si sfiora l'orgia. Il moto: mandare in malora ogni riforma, bloccare tutto. Altro che status quo, qua si continua l'era glaciale.
E cosi... e cosi se c'è qualcosa realmente da vedere nel dettaglio sulla politica o le proposte del governo su questo o quest'altro tema, perdi probabilmente il treno, e magari già il decreto!
A noi in realtà non interessa tanto il "decreto Gelmini", vorremo capire qual è il progetto a lungo termine del Governo Berlusconi in tema di scuola e università. Vogliamo parlare di progetti, mezzi e fatti, non delle solite guerre puniche (perche pure quelle planavano sulla serata!).





12 commenti:
Ma si, in fondo Ivrea è l'ultima enclave dei Pelle - "Rossa" dove oramai vivono come specie protetta a rischio estinzione...................e poi ieri sera c'erano le Iene e poi in Usa votavano il presidente..............ma cribbio! Chissenefrega di tutto il resto!
Poveri noi!
Sempre le solite storie: la Sinistra che si incontra per parlarsi addosso... e quando sentono che qualcuno non la pensa come loro, quando vengono messi di fronte alla realtà (perchè di qeusto si tratta), riescono solo a fare cagnara.
Siete talmente rincoglioniti da mediaset che usate anche voi le parole del vostro duce "cribbio". Quando parlate di Ivrea come di riserva di pelle rossa vorrei farvi notare che il 70% di comuni province è regioni è amministrato dal centro sinistra, al governo c'è la destra perchè in 2 mesi di campagna eletorale vi inondano di spot e voi che non siete un elettorato politicizzato ma frivolo e per niente critico votate per i collusi con la camorra vedi tal Cosentino il casalese...
GGentile anonimo intossicato,
La tua analisi articolata e perspicace ci lascia di stucco. Siamo davvero in estasi (non la prendiamo, lasciamo a te) di fronte a tanta saggezza, sopraffine e navigata (attento ai fondali). Torna quando vuoi, è sempre un piacere accedere a conoscenze nuove.
Vedo poi se riusciamo a lasciarti inerire qualche contributo multimediale. Sono sicuro che il repertorio sarebbe gradito a tutti i piccoli padri.
Tundra da noi.
Ciao bello, ciao!
PS : ricordati che se le religioni sono per alcuni l'opio dei popoli, il comunismo è l'overdose letale.
VIENI CON NOI
SE sei contro lo sfruttamento dell'uomo sull'uomo, la società divisa in classi, le disuguaglianze territoriali e di sesso, la proprietà privata, le ingiustizie sociali e vuoi il socialismo, VIENI CON NOI.
SE sei contro l'imperialismo, la guerra imperialista - come è stata l'aggressione alla Repubblica federale jugoslava -, le alleanze imperialiste - come l'Unione europea e la Nato -, l'esercito professionale interventista, e per l'internazionalismo proletario, VIENI CON NOI.
SE sei contro il governo di Gladio, della controriforma costituzionale del rinnegato, guerrafondaio e affamatore del popolo D'Alema, VIENI CON NOI.
SE ritieni che la madre di tutte le questioni è la conquista del potere politico da parte del proletariato, VIENI CON NOI.
SE sei contro qualsiasi alleanza governativa nazionale, regionale e locale col "centro sinistra", il parlamentarismo e per l'astensionismo marxista-leninista, VIENI CON NOI.
SE sei contro la mafia, la camorra, la 'ndrangheta e la "sacra corona unita", la miseria e il sottosviluppo del Mezzogiorno, VIENI CON NOI.
SE sei contro la disoccupazione, il lavoro precario, il salario e le pensioni da fame, il taglio delle pensioni e il sistema contributivo, la finanziaria 2000, la controriforma dello "Stato sociale", la concertazione, la flessibilità, le privatizzazioni, VIENI CON NOI.
SE sei per il lavoro stabile e a salario pieno per tutti i disoccupati, Lsu e Lpu, le 35 ore settimanali a parità di salario per legge, fin da subito in tutte le aziende, comprese quelle con meno di 15 dipendenti, per la sanità, la scuola e l'università pubbliche e gratuite, VIENI CON NOI.
SE hai già preso coscienza che seguendo i rinnegati come D'Alema, Veltroni e Coffe-rati e i falsi comunisti, in realtà trotzkisti, come Bertinotti e Cossutta, non è possibile torcere nemmeno un capello al capitalismo e alla classe dominante borghese, VIENI CON NOI.
SE sei animato dagli stessi sentimenti proletari rivoluzionari dei grandi maestri del proletariato internazionale - Marx, Engels, Lenin, Stalin e Mao - dei quali intendi applicare nella lotta di classe gli immortali e universali insegnamenti, VIENI CON NOI.
SE vuoi partecipare all'epica impresa di costruire un grande, forte e radicato Partito marxista-leninista per combattere la seconda repubblica capitalista, neofascista, presidenzialista e federalista e realizzare l'Italia unita, rossa e socialista,
VIENI CON NOI
PARTITO MARXISTA-LENINISTA ITALIANO
L'Ufficio politico
Sede centrale: Via Gioberti, 101 - 50121 FIRENZE - Tel. e fax 055.2347272
caro compagnuccio,
abbiamo capito che sei bravo a fare copia-incolla da "robe" trovate quà e là su internet! Sfiori il senso del ridicolo e non te ne accorgi, ma se così ti diverti continua pure. Ci stai rendendo un grandissimo servizio e te ne ringraziamo.........non ti spiego il perchè, tanto non capiresti.......grazie!
Bello questo "vieni con noi", mentre leggevo lo canticchiavo rispondendo... No! tu No!
Comunque è davvero allarmante leggere questa roba, è pari pari quella che circolava nel 68. Si facevano le canne, scop... xxxx pardon, copulavano nei cortili degli atenei, non sprecavano acqua per lavarsi e sognavano katmandu con la maglietta del che. I solti venditori con la bava, marxisti contro trotskisti, contro anarchici, contro tutti, contro se stessi! A distanza di anni la potenza di fuoco della loro artiglieria è rimasta impressionante, anzi spaventosa... hanno moltiplicato i cannoni! La cortina fumogena è densa!
"Vieni" con noi... va bene che le loro eiaculazioni verbali sono degne del grande Rocco Siffredi, ma invitarci in unìorgia dialettica a base di "copia und incolla" mi sembra veramente troppo!
"Vieni" con noi... accidenti, un milione di spermatozoi e TU sei stato il più veloce?
Poverino,saranno state le radiazioni di Cernobyl, dove se non sei stato concepito hai quanomeno passato gran parte della tua infanzia, a ridurto così?
Che pena
Il post precedente verrà presto eliminato in quanto ripetuto già più volte come "copia/incolla".
Non inquiniamo la rete. Aumentate l'entropia dell'universo.
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Vai tranquillo. Questo è uno spazio a forte tasso democratico (99% ISO Certified), quel' unpercento rimanente serve a tenere a bada chi ha la bocca sporca ed conosce solo l'insulto o l'intolleranza come forma di espressione e di pensiero. Per quelli, la biada.
Benvenuto amico!