Scorrazzando per la rete sonocapitato (per caso, ovviamente) su un blog dei nostri avversari politici, la Sinistra Canavesana (non SG, attenzione).
Tra un'ode al defunto partito e una geremiade riguardante la situazione delle scuole mi è cascato l'occhio su un particolare del sito: non il testo, ma un'immagine, ed in particolare quella dell'indicatore delle visite.
Se ci fate caso, oltre ai visitatori italiani e tedeschi (sicuramente tratti in errore dalla scarsa conoscenza della lingua, e non solo gli stranieri) si vede un "puntno" molto lontano daglia altri.
Andando a vedere nel dettaglio vediamo che il visitatore viene nientemeno che daDONNGUAN, nella regione del Sighuan, in CHINA
Pochi mesi fa quella zona venne colpita dal terremoto.
Il mese scorsoci si è abbattuto un tremendo ciclone.
Ed ora la sinistra canavesana!
Proprio vero che le disgrazie arrivano sempre a gruppi di tre!!!
Che la sinistra eporediese stia aumentando le filiali?
Un gemellaggio?
Oppure l'ispezione periodica da parte del Fratello Numero Uno?
A voi l'ardua sentenza!
lunedì 24 novembre 2008
La Sinistra Canavesana sbarca nel Celeste Impero
Etichette: sinistra canavese ivrea aumenta le filiali
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)





2 commenti:
Hai proprio azzeccato. Pensa un po' quando dicevamo che per invertire la crescita del pil cinese volevamo mandare Prodi o qualche suo discepolo. Ecco fatto, solo che la sorte è becera, al posto di chiudere le loro fabbriche a carburante umano, gli è capitato il terremoto e altre sciagure. Se poi ci si aggiunge la sinistra canavesana, questi rischiano il genocidio.
Che dici, mandiamo un messaggio ai cinesi o capiranno da soli?
Sono piccoli e gialli, ma non sono stupidi: lo capiranno bene il pericolo che corrono!
C'è anche da dire che qui ad Ivrea, dopo mezzo secolo, la maggior parte dei cittadini non c'è ancora arrivata a capirlo...
Posta un commento
Vai tranquillo. Questo è uno spazio a forte tasso democratico (99% ISO Certified), quel' unpercento rimanente serve a tenere a bada chi ha la bocca sporca ed conosce solo l'insulto o l'intolleranza come forma di espressione e di pensiero. Per quelli, la biada.
Benvenuto amico!