Che siate di Destra o di sinistra, questo è un argomento che interessa tutti. Perciò siete invitati TUTTI!
Ovviamente i membri di AG hanno uno stimolo aggiuntivo: quelli che non parteciperanno verranno sculacciati da Benedino ed esposti nudi nel reparto surgelati del Tacunet di Ivrea.
Mi raccomando: più gente entra, più bestie si vedono!
lunedì 22 settembre 2008
Incontro sui giovani - accorrete tutti!
giovedì 18 settembre 2008
Lettera aperta di Giorgia Meloni a tutti i militanti di AG
Carissimi,
credo che a nessuno di voi sia sfuggito il tentativo di strumentalizzazione messo in atto sulla antica diatriba fascismo-antifascismo ai danni di Azione giovani, anche per qualche nostra ingenuità.
Ero convinta che il comportamento di migliaia di ragazzi nell’incontro con il presidente Fini ad Atreju avesse rivelato alla politica e al mondo dell’informazione qualcosa di più del nostro modo di essere e di pensare. Così non è stato. Così non si è voluto che fosse.
Ritengo dunque opportuno intervenire, anche per non essere ingiustamente attaccati in nome di cose né dette né pensate.
Non cadete nel tranello. Siamo stati e restiamo gente che crede nella libertà, nella democrazia, nell’uguaglianza e nella giustizia.
Siamo quelli che ogni giorno consumano i migliori anni della propria gioventù per difendere questi valori, al punto che se oggi qualcuno si mettesse in testa di reprimerli – come avviene in Cina, a Cuba o in altre parti del mondo – noi li difenderemmo con la vita. Sono i valori sui quali si fonda la nostra Costituzione e che sono propri anche di chi ha combattuto il fascismo.
Certo, c'è stato anche un antifascismo "militante" in nome del quale sono stati uccisi presunti fascisti e anche antifascisti, sono stati infoibati vecchi, donne e bambini, sono stati eliminati ragazzi di sedici anni che avevano come unica colpa quella di far parte della nostra organizzazione. Certo, ancora oggi, in nome dell’antifascismo "militante" ad alcuni di noi viene impedito di andare a scuola, all’università, al cinema.
Si tratta della mia obiezione ed è la stessa di Gianfranco Fini che, ad Atreju, ha operato questa distinzione, parlando di un antifascismo democratico e uno non democratico, ovvero di una parte di questo fenomeno nei cui valori ci riconosciamo e di un'altra parte le cui gesta sono distanti anni luce dai principi nei quali crediamo (e nei quali dovrebbe credere anche l'altro antifascismo). Noi rifiutiamo ogni forma di violenza, oppressione e intolleranza.
Gianfranco Fini ha operato questa distinzione senza soffermarcisi perché voleva che il suo giudizio sul fascismo fosse chiaro, netto, definitivo. Sapeva che molti di noi sarebbero stati feriti da questo atteggiamento, ma non ha voluto blandirci come fossimo ragazzini inconsapevoli. Sapeva di avere davanti gente piena di dignità, giovane e matura nello stesso tempo. Ed è quello che siamo.
E allora guai a offrire pretesti a una sinistra terrorizzata dall'impossibilità di utilizzare ancora contro di noi quella carta jolly rappresentata dall'accusa di fascismo. Guai a farci mettere ancora sotto accusa da chi, per storia, ha decisamente poche lezioni da offrire. Così da poter essere finalmente noi a chiedere conto del perché, ancora oggi, non una parola di solidarietà venga spesa dai sedicenti democratici quando i ragazzi di Ag vengono aggrediti o le loro sedi date alle fiamme.
E adesso, per favore, basta.
Basta con questa storia del fascismo e dell’antifascismo. Mi rivolgo a tutti, dentro e fuori da Azione Giovani, dentro e fuori da An, dal Pdl, da Montecitorio, dalla politica italiana intera. Pietà! Siamo nati a ridosso degli anni ’80 e ’90, siamo tutti protesi anima, cuore e testa nel nuovo millennio. Dobbiamo respingere insieme questo tentativo di rinchiudere quella meravigliosa gioventù che svolgeva poche ore fa la più grande manifestazione giovanile d’Italia in uno spazio angusto di quasi cento anni or sono. Ragazzi, stiamo vincendo e questo non va giù a una sinistra sempre più priva di risposte concrete e suggestioni efficaci. Che ha completamente perso il contatto con la nostra generazione e ora cerca di costringerci all’interno di una galera civile per evitare che il nostro amore possa continuare a contagiare altri giovani italiani.
Non ne posso più di parlare di fascismo e antifascismo, e non intendo farlo ancora. Voglio fare altro, occuparmi di questo presente e di questo futuro. Come ognuno di voi, voglio fare politica nell’Italia di oggi, per dare una speranza all’Italia di domani.
Tutto il resto è noia.
Giorgia Meloni
martedì 16 settembre 2008
FASCISMO ED ANTIFASCISMO: ANCORA?
La posizione di Romito
Vorrei ricordare a tutti che lo stato cosiddetto fascista è caduto in Italia il 25 luglio del 1943.
venerdì 12 settembre 2008
Che succede ad Ivrea? Niente!
Un noto giornale cittadino, il cui nome inizia con al S, nell'edizione dello scorso giovedì, titola a piena pagina "Bocciate, anzi no, promosse!"
A questo laconico titolo segue un articolo di ben due pagine in cui si racconta la tragica storia di due giovani ragazze, studentesse del liceo Gramsci, rimaste scioccate nello scoprire che il loro nome, esposto sui tabelloni riportanti gli esiti dei "corsi di riparazione", riportava la dicitura "non ammesso". Scandalosamente, la scuole aveva sbagliato a registrare il loro voto, segnalandone la bocciatura nonostante queste sapessero di essere state promosse.
Immaginiamo il trauma di queste ragazze che hanno temuto per il loro futuro, pensando di dover loro malgrado ripetere l'anno!
Cerchiamo di capire lo shock che possono aver subito, le possibili ripercussioni che questo potrà avere sulla loro vita, senza contare il rischio di infarto conseguente ad un evento simile.
Fortunatala preside dell'istituto, appurato l'errore, ha immediatamente posto rimedio all'accaduto e chiesto scusa alle giovani.
Una questione senza dubbio curiosa, ma siamo proprio sicuri che sia una notizia da prima pagina? Non c'era proprio nessun argomento più nteressante da trattare?
E' ormai universalmente riconosciuto che, in generale, la qualità della maggiore testata cittadina sta via via scadendo da parecchio tempo, ma è possibile che ci si debba ridurre a leggere solo più notiziole "leggere", a voler essere gentili?
L'estate è trascorsa, con le sue pagine costellate di "Miss Piscina ", "Mister Muscolo", concorsi e via dicendo...e le uniche e rare notizie di cronaca riguardanti incidenti, rapine, morti (queste molto frequenti)...
Secondo me, con un piccolo sforzo, qualche notizia VERA la si può trovare e ,eventualmente, approfondire.
Non pensiamo di meritarci di meglio?




