venerdì 31 ottobre 2008

CITADINO, QUANTO COSTA LA SCUOLA PUBBLICA? DATI UTILI PER CALCOLARE L'OCCUPAZIONE DELLE AULE - GEOMETRIA VARIABILE

fonte Libero. LA SCUOLA NON STATALE IN CIFRE.

Quanto costano le scuole statali ?

- 6.116 € : il costo di un bambino della scuola materna
- 7.366 € : il costo di un alunno della scuola primaria
- 7.688 € : il costo di uno studente della scuola media
- 8.108 € : il costo di uno studente della scuola superiore

E quanto costano le scuole non statali attraverso i contributi erogati in bilancio?

- 584 € : spesa per lo Stato per un bambino della scuola materna
- 866 € : spesa per lo Stato per un alunno della scuola primaria
- 106 € : spesa per lo Stato per uno studente della scuola media
- 51 € : spesa per lo Stato per uno studente della scuola superiore

1 MILIONE : gli studenti delle scuole non statali, dalle materne alle superiori.

Proponiamo una mozione per il Parlamento, trasferire chi blocca le aule e le scuole alla scuola privata. Cosi almeno se la pagano loro l'occupazione! Quanto si risparmierebbe ?

Les jeux sont faits, rien ne va plus!

Il conto è semplice:

Prendete il totale degli alunni (ca. 9 milioni), togliete l'un milione nella privata, poi utilizzate il ratio "veltroni/circo massimo/capienza sognata/capienza ideologica/capienza reale" e dividete per il numero di iscritti alla CGIL, poi moltiplicate per il numero di scioperi all'anno. A questo punto dovete aggiungere i permessi sindacali, le assenze poco giustificate, le telefonate private (sempre fatte con i vostri soldi), la partita a Tetris. Dalla somma ottenuta, applicate il quoziente "prodi-padoa-visco", cercate il sinus della sinistra radicale, mettetelo con il cosinus di Di Pietro. Non dimenticatevi la tangente! 

Siete ancora li ?! Bene. Quanto fa?

L'arte della sinistra: solo TRIGO, tanti NO e poca METRIA o misura che si voglia.


CONTRO L'OCCUPAZIONE DEI LUOGHI PUBBLICI - FIRMA LA PETIZIONE

Petizione aperta il 30 Novembre 2008

Lista dei firmatari

Sign for Contro l'occupazione di luoghi pubblici




Clicca sul titolo oppure sopra, firma la petizione ed aggiungi ogni commento che ritieni opportuno.
Grazie

SINISTRA COREANA - BUGIE E MANIPOLAZIONI

MA IN ITALIA ESISTE SOLO IL " DIRITTO DI SCIOPERO " ? ED IL DIRITTO DI NON ESSERE D' ACCORDO E SEGUIRE LE LEZIONI NON ESISTE?

Riceviamo e pubblichiamo volentieri una mail da una studentessa del liceo Botta:

29/10/2008 - ore 08.00 Liceo Botta
Davanti all' ingresso principale, studenti ed insegnanti commoventemente uniti distribuiscono,sotto la pioggia battente,volantini contro il decreto Gelmini.
30/10/2008 - ore 08.15 Liceo Botta
La scuola è deserta, due o tre professori si affannano per le aule mentre pochi studenti si aggirano sperduti per i corridoi. " Tutti a casa ragazzi ".
Ci si domanda " Ma esiste solo il diritto allo sciopero? "
La risposta? " Si!! ", mentre nessuno si da la pena di rispondere al quesito " Chi mi garantisce il diritto allo studio? ". Uno studente che dissente non ha il diritto di poter seguire in pace le lezioni.
In questi giorni sono tutti pronti ad affermare di essere fieramente contrari alla riforma ( perché' secondo loro decreto legge = riforma ) della scuola in quanto il governo " vuole eliminare il tempo pieno e quindi incentivare le scuole private ", in un ineccepibile rapporto di causa-conseguenza peraltro.
Sinceramente, mi fanno un po' pena.
Si bevono come ambrosia tutte le bugie messe in giro dalla sinistra, che con la sua capacità di appropriarsi di ogni sorta di mezzi di informazione, propaganda la sua falsa verità. E poi, faccenda ancora più comicamente tragica, ci sono gli " inediti ", chi afferma - apoliticamente, perbacco !! - che non è d' accordo con questa " riforma ". Tutto d' un tratto queste ultime anime sopite, che non si sono mai interessate di alcunché, diventano degli appassionati manifestanti : ed ecco che si possono anche spiegare quelle risposte confuse ed approssimative che spesso sentiamo in tv alle domande dei cronisti.
Sono tutti in piazza, tutti a scandire slogan che a mala pena capiscono, e tutti che sperano finisca presto in modo da poter andare presto a far colazione e a fare shopping, mentre altri continuano a manifestare contro una riforma che non esiste.
Infatti, inspiegabilmente, il progetto del governo di aumentare il tempo pieno diventa, invece, " la volontà di abolire il tempo pieno, con la conseguente privatizzazione della scuola pubblica " ( bah, le magie della sinistra ).
E poi soprattutto, vogliamo citare quegli universitari che manifestano contro i tagli all' Università? Ma quando era il governo Prodi a stabilire i tagli, allora erano legittimi? E intanto nessuno si occupa dei " baroni ", di chi per regalare cattedre ad amici e parenti, per mantenere la propria clientela politica, inventa corsi di laurea. In Italia esistono 37 corsi con un solo iscritto e ben 327 che non ne contano più di 15.
E ci sono altri esempi di cattiva gestione delle università con la forte volontà da parte di molti di voler difendere la situazione esistente.
Ecco perché siamo stufi di un Paese in cui la maggioranza deve subire le scelte di migliaia di manifestanti ( che sembrano molti, ma in rapporto alla totalità degli studenti sono veramente pochi ), stufi di una sinistra che ha il potere, con le bugie, di creare un forte disagio a chi, in buona fede, cade nella trappola della protesta, ma in realtà desidererebbe solo poter studiare in una scuola giusta e meritocratica.

Argentea Saggitta

mercoledì 29 ottobre 2008

Localport notizie: "Gramsci occupato: Ivrea si prepara alla manifestazione anti-Gelmini"

Localport notizie: "Gramsci occupato: Ivrea si prepara alla manifestazione anti-Gelmini": "Scuola - Ivrea - 29/10/2008
Gramsci occupato: Ivrea si prepara alla manifestazione anti-Gelmini"

Orchestrazione : Bambini Strumentali

Giochi Democratici della Manipolazione.


Atto 3 : "Arte Povera"

mercoledì 22 ottobre 2008

la CGIL fattura quanto una multinazionale., 1 miliardo di euro all'anno

E' questa la stima sul volume d' affari del sindacato guidato da Epifani fra tesseramento, Caf, patronati e formazioni varie.

Fornire servizi allo Stato a carico del contribuente rende quanto una multinazionale.
Elenchiamo qualche numero:
1 miliardo di euro il bilancio stimato
643 mila euro l' attivo di bilancio del 2008
560 mila euro il passivo del 2007
400 milioni la raccolta col tesseramento
38 milioni l' incasso stimato delle Caaf
80 milioni l' incasso dei patronati Inca
1.134 dipendenti distaccati Cgil
330 mila le giornate lavorative sottratte al lavoro delle aziende
32 milioni di euro il costo stimato annuo dei distacchi sindacali Cgil

Complimenti! grande capacità imprenditoriale, ma
ai lavoratori chi ci pensa?
Non si stupisca la sinistra se ha perso tanti
consensi a favore del centrodestra.
Una riflessione a sinistra risulta necessaria, ma
credo che una riflessione da parte di tanti cittadini
per bene sia doverosa.

Alla prossima puntata

lunedì 6 ottobre 2008

Romito: Legge Gelmini, facciamo chiarezza

Si tratta di un provvedimento finalizzato a rilanciare qualitativamente la scuola e l' università italiane, caratterizzate da tempo da una profonda crisi di qualità.
Dopo il lassismo della sinistra, ritengo necessario ed improcrastinabile un segnale forte e chiaro per un cambiamento reale della nostra scuola.
Infatti, l' OCSE nel suo rapporto annuale sull' istruzione ha relegato l' Italia in una posizione arretrata rispetto agli altri Paesi europei, poichè la qualità della formazione, impartita nelle scuole di ogni ordine e grado, risulta drammaticamente inferiore a quella che si rileva nei maggiori paesi industrializzati dell' occidente.
Da qui la necessità di attuare delle riforme, con urgenza e senza tentennamenti, per riportare la scuola e le università del nostro Paese agli standards europei.
Di rilievo ritengo siano le principali innovazioni introdotte con il decreto legge in esame in Parlamento, e vado ad elencarle:
-- l' introduzione nelle scuole dell' insegnamento dell' Educazione alla Cittadinanza, strumento indispensabile non solo per la formazione dei cittadini, ma che segna anche il ritorno ad una scuola che educhi e che contribuisca a formare le coscienze di tanti giovani, una scuola che possa tornare ad essere portatrice di quei valori che sono alla base del vivere civile e democratico; al fine di promuovere la conoscenza del pluralismo istitizionale, è previsto inoltre lo STUDIO DEGLI STATUTI REGIONALI;
-- viene poi ripristinato il voto in condotta ( abolito nel 1988 dall' ex ministro Luigi Berlinguer ), che vuole concorrere, unitamente ad altre iniziative, ad arginare il fenomeno preoccupante del bullismo e a rendere equilibrato il rapporto nell' ambito della valutazione complessiva degli studenti. Tale scelta ritengo sia finalizzata, tra l' altro, ad insegnanti-alunni, rapporto che deve essere improntato sul rispetto e sulla buona educazione;
-- inoltre viene ripristinato il voto numerico che, affiancandosi al giudizio, contribuisce a rendere più chiara e diretta la valutazione degli studenti che, in tal modo, diventano maggiormente consapevoli delle proprie capacità e delle proprie eventuali lacune culturali;
-- è previsto poi per le scuole primarie, il ritorno al maestro unico ( come era previsto per le scuole elementari fino al 1990 ), con il chiaro intento pedagogico di fornire ai piccoli allievi un' unica figura di riferimento in una fase importante della crescita e dell' apprendimento;
-- contrariamente a quanto afferma la sinistra, è previsto un aumento del tempo pieno pari al 50%, per cui vi sarà più offerta per le famiglie. Dunque, con il passaggio delle classi con più insegnanti a classi con il maestro unico si potranno gradualmente creare 16/17 mila nuove classi a tempo pieno, con un incremento del 50% rispetto alle 34 mila attuali;
-- con l' obiettivo di combattere il caro-libri e quindi di contenere i gravosi costi che le famiglie devono sostenere per garantire l' istruzione dei propri figli, è previsto che vengano scelti libri di testo di cui l' editore garantisce di mantenere invariato il contenuto per cinque anni, con la possibilità di fornire gli aggiornamenti eventualmente necessari disponibili separatamente. Verrà attribuito al dirigente scolastico l' obbligo di vigilare affinchè le scelte dei libri scolastici avvengano così come ha previsto la legge.

Io mi esprimo naturalmente in senso positivo sul provvedimento in oggetto, in quanto lo stesso porta avanti un progetto di crescita della scuola italiana teso ad elevarne gli standard qualitativi.

Non riesco a comprendere come da sinistra, tra l' altro, si continui ad agitare lo spettro dell' eliminazione del tempo pieno e del taglio delle risorse finanziarie oltrechè della diminuizione degli insegnanti con conseguente diminuzione di posti di lavoro. Forse non hanno letto bene il decreto legge in esame o forse hanno ancora una volta intenzione di usare la disinformazione sistematica per aizzare ed agitare pretestuosamente insegnanti e cittadini meno attenti. La solita azione della sinistra che attraverso i sindacati di categoria tende a scatenare la rissa contro i provvedimenti del governo in carica legittimato dal voto della maggioranza degli italiani.
In quanto ai tagli di spesa, che al momento non sono previsti, ritengo che in futuro non siano completamente da escludere e a sostegno di quanto affermo credo sia doveroso riportare il pronunciamento del nostro Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano il quale proprio nei giorni scorsi ha pubblicamente avuto occasione di richiamare tutti quanti.
Il Presidente Napolitano ha richiamato alla necessità " DI UN CONTENIMENTO DI SPESA PER LA SCUOLA" ed ancora " IN ITALIA NESSUNA PARTE SOCIALE E POLITICA PUO' SFUGGIRE ALLA RIDUZIONE DEL DEFICIT PUBBLICO CHE COMPORTA ANCHE UN CONTENIMENTO DELLA SPESA PER LA SCUOLA" e auspica " PER IL NOSTRO SISTEMA SCOLASTICO SCELTE CORAGGIOSE DI RINNOVAMENTO " perchè " NON SONO SOSTENIBILI POSIZIONI DI PURA DIFESA DELL' ESISTENTE ".