giovedì 26 febbraio 2009

Cos'è un NISI?

Frugando sugli scaffali del Bennet di Ivrea potrete vedere che AG Ivrea si è "infiltrata" anche in una delle riccaforti della Sinistra Eporediesse.

Ecco un detersivo con il nome di uno dei nostri iscritti, candidato a Quincinetto... messaggio subliminale o propaganda subdola?

mercoledì 25 febbraio 2009

FEISBUK. FATEVI CAPIRE

Facebook is een ideaal netwerk om zijn ideeën delen, militante groepen te laten dragen en creëren of die sympathiseren. Maar hij n' niet bestond een grote groep die de alle politieke partijen of degenen toelaat, die buiten verschillen van s' willen blijven; uitspreken. De gecreëerde groepen s' autoflattent, delen hun leden en c' mede; is een eerbare roeping. Evenwel waar is het openbare debat? PS spreekt met PS, l' UMP aan l' UMP, het MODEM aan het MODEM ........... Maar niemand spreekt niet meer, neemt de tijd niet d' l' proberen te begrijpen; ander en zijn keus, d' het proberen te overtuigen, d' argumenteren. Wij zijn burgers, nemen geen voorbeeld op een nationale vergadering die n' komt zelfs niet aan om in overeenkomst te zijn over ideeën qu' zij deelt. Wij komen in een stadium van belachelijk, soms, die zelden is bereikt. Europees, Regionaal en 2012 is aan onze deuren. De crisis, de hervormingen van de regering, l' Europa, het verscheuren van PS, de nieuwe directie van l' UMP, het Nieuwe Centrum en zijn keuze, nieuwe partij van Linkerkant van JL Mélanchon, de oprichting van NPA, de oorlog van de hoofden aan FN, de positie van het MODEM, PC, van Arbeidersstrijd die een slag van jongeman neemt, de Groenen, de alle andere partijen en degenen die " blijven; hors" en spreken in hun namen ....... Deze groep voortaan bestaat, hij is uw, de groep van de burgers. Handelt voor uw land door voor te stellen, dat en door u te eerbiedigen spreekt. Bedankt sinds de oprichting van deze groep om het spel van de democratie te spelen.

Anoressia

Dopo una lunga assenza, dovuta a molteplici problemi lavorativi, torno a scrivere su questo blog per commentare una notizia giuntamo nei giorni scorsi.
L'argomento è quantomai spinoso: l'anoressia*.
Sappiamo tutti di che si tratta, pur ignorando in maniera più o meno consapevole la portata di questo fenomeno, che negli ultimi tempi sta colpendo sempre più anche i maschi.
La fascia più colpita, ovviamente, sono i (e le) giovani tra i 12 ed i 18 anni: di questi circa il 5% soffre di disturbi alimentari come anoressia o bulimia.

Non si è trattato però del fenomeno in sé a colpirmi, ma il totale isinteresse da parte delle istituzioni.
In Inghilterra, Francia, Germania e, da poche settimane, in Spagna, i govenrni hanno equiparato i siti internet (centinaia) che INSEGNANO come diventare anoressici/che ai siti che pubblicano materiale pedopornografico, o che istigano al razzismo ed alla violenza.
Blog, forum, portali: sono molti i posti dove si possono trovare informazioni su "come ridurre drasticamente i proprio peso, anche del 30% in poche settimane", semplicemente inserendo su un motore di ricerca le frasi come "voglio diventare anoressica".
L'italia, però, è uno dei pochissimi paesi a non aver vietato questi siti, che prosperano e raggiungono picchi di migliaia di visite a settimana.
Si tratta di un problema grave, ed il fatto che sia poco noto e grandemente sottostimato non significa che debba venire ignorato. E' pur vero che la prevenzione va fatta in casa, nelle scuole, nei circoli, ma precludere il principale mezzo di diffuzione di questa pratica, ovvero il web, sarebbe un enorme passo avanti.
Riflettete.


*NOTA: non stiamo parlando dell'anolessia, grave patologia che affligge molti amministratori e consiglieri eporediesi, la cui etimologia deriva da ANO - dal'italiano arcaico "asnus", cioè sedere, deretano - e LESSICO - dal greco "lexicum", riguardante la parola. I
nsomma, gente che parla con il culo e ragiona in maniera ANAloga.